Perché scegliere Godot

Lo sviluppo di videogiochi sta diventando sempre più accessibile. Tutorial e tool spopolano nella rete. Il game development diviene così alla portata di tutti.

Con il sistema dei nodi, una interfaccia intuitiva e curata, Godot si presenta come una validissima alternativa su cui investire. I più blasonati Unity ed Unreal sono anch’essi gratuiti, ma non è esattamente così. Questo è un engine FOSS, free-open-source-software ed il suo sviluppo dalla messa in pubblico procede a grandi passi.

Godot potrebbe essere perfetto per il tuo prossimo gioco

Godot è Open Source

Rilasciato con licensa MIT, una delle più permissive, Godot è a tutti gli effetti gratuito e qualunque cosa creata con esso è al 100% di tua proprietà.

La sua natura open source lo rende anche estremamente flessibile ed espandibile. Se sei un buon programmatore in C++ o ti vuoi avventurare a scoprire i segreti del suo linguaggio nativo GDnative, puoi implementare e fare qualunque modulo tu voglia, così come accedere a tutte le routine a più basso livello che puoi modificare a tua scelta.

Facile da imparare ma molto potente

Iniziare ad imparare programmazione con il suo GDscript, il sistema dei nodi e tutte le classi già pronte per essere usate, Godot rende l’apprendimento godibile e fluido.

Allo stesso tempo la possibilità di accedere alle routine dell’Engine più profonde senza neanche scomodare il codice sorgente, lo rende molto potente per i programmatori più esperti.

Leggi anche l’esperienza di Davide in questo articolo.

Godot supporta lo sviluppo 2D e 3D

Godot supporta la creazione di giochi sia in 2D che in 3D. Il work-flow dell’Engine è piacevole e scorrevole. E’ importante sottolineare che il 2D in Godot non fa una rappresentazione simulata presa dal 3D, come avviene per altri motori di gioco, ma lavora direttamente in uno spazio 2D espresso in pixels. Questo lo rende perfetto per la creazione di giochi 2D senza sovra complicazioni.

Per quanto riguarda il 3D invece, al momento perde nella competizione con Unreal oppure Unity, ma anche questo è destinato a cambiare. Con la nuova implementazione Vulkan in arrivo per la versione 4.0. La divisione dei nodi, nelle categorie 2D, 3D, interfaccia e canvas, rende il lavoro semplice ed è anche in arrivo una serie di nodi specifici per il 2.5D.

E’ un engine estremamente leggero

Sul serio. Godot nella sua versione attuale pesa soltanto ~60Mb ed è pronto ad essere lanciato senza nessuna installazione. Lo scarichi, lo scompatti ed è pronto a funzionare. La sua leggerezza lo rende perfetto per lo sviluppo anche su macchine non performanti.

E’ pronto per l’uso commerciale

Sì, con i continui test che la community sottopone all’Engine, molti problemi di performance e altri sono risolti. Usare una versione stabile per piccole produzioni commerciali è più che plausibile. Contare anche sul fatto che è totalmente a costo zero e che non ha royalty da distribuire ad altri, sembra davvero una scelta scontata investire su Godot per la propria agenzia.

A patto di non avere ambizioni di realizzazione di giochi AAA, Godot si presta benissimo anche alle medie produzioni. Avere nell’organico un tecnico capace di gestire il codice sorgente può aprire le porte ad ottimizzazioni di performance di fino.

E’ cross platform

Godot è pienamente cross platform, con la possibilità di sviluppare sia in ambiente Linux, Windows oppure Mac. A differenza di altri tool, è stato pensato con questa precisa idea in mente, senza quindi subire conseguenze di porting seccanti. E’ disponibile anche la versione server per le applicazioni che richiedano la gestione del multiplayer con la possibilità di scegliere i protocolli direttamente dalle classi già implementate, oppure addentrarsi nei dettagli di TDC e UDP.

Gli Export Template pronti per l’utilizzo, permette l’esportazione in pochi click per i principali OS desktop e, a patto di avere gli SDK per le relative build, anche le versioni mobile. Davvero pochi click.

Non è possibile lo stesso per le console purtroppo, data la natura non open source dei tool di sviluppo per quest’ultime.

In conclusione, ci sembra scontato che una community costruita attorno Godot, non abbia altro che bene da dire a riguardo. Ma con tutti questi punti a suo favore ci sembra veramente scorretto non consigliarlo caldamente a tutti i game dev che incontriamo!

Vi lascio con una buona recensione in inglese su Ask Gamedev su quanto detto!